Cittadella naturale di calcare, il Parco Naturale Regionale del Vercors, con una superficie di 186.000 ettari, si estende su due dipartimenti, l'Isère e la Drôme. I suoi paesaggi, selvaggi, grandiosi e misteriosi al tempo stesso, sono caratterizzati da un susseguirsi di tesori naturali, con gole profonde, grotte e orridi, falesie scoscese, altipiani, valli lussureggianti, alpeggi e foreste, in cui si trovano una flora e una fauna ricche e variegate... nonché sentieri molto suggestivi, come quello dei Grands Goulets, nel dipartimento della Drôme, o quelli delle gole del fiume Bourne e del Canyon des Écouges, nell'Isère. Con tutte queste ricchezze, gli amanti dei grandi spazi naturali e gli appassionati di botanica non rimarranno certo delusi, ma neppure gli escursionisti, che potranno scegliere fra almeno 2850 chilometri di sentieri, e i fan dell'arrampicata, che avranno a disposizione le innumerevoli falesie calcaree della zona. Grazie a stazioni sciistiche come Villard-de-Lans e Lans-en-Vercors, che propongono un'ampia gamma di attività legate alla neve, il Parco del Vercors rappresenta una meta d'elezione anche per chi pratica sport invernali.
Il massiccio del Vercors, roccaforte della Resistenza durante la seconda guerra mondiale, oggi è punteggiato di siti e musei che evocano questa eroica fase della storia: "Les Chemins de la Liberté" (I sentieri della libertà), con dieci siti storici e sessanta luoghi della memoria, il Museo della Resistenza, a Vassieux-en-Vercors, e il Monumento commemorativo della Resistenza, sul Col de la Chau, un valico del massiccio, sono tutte testimonianze della Resistenza francese.